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Shop on line Le Parapluie Rouge jaia su Etsy

Ciao a tutti, spero stiate bene e abbiate passato, o stiate passando, delle belle vacanze. Le nostre sono iniziate e finite troppo presto, anche se ,quasi ogni pomeriggio andiamo al mare, mi sento come se l’estate non fosse mai arrivata. Sará anche il clima fresco che c’é qui, vicino all’Oceano o forse per le vacanze trascorse in cittá.  Ma oggi ho deciso di fare un post per tutti quelli che non ci seguono sui social come : Facebook : https://www.facebook.com/LeParapluieRougeJaia?ref=hl         e  Instagram: http://instagram.com/leparapluierougejaia per aggiornarvi sulla mia vita in questo momento: prima estate da vera portoghese, volevo mostrarvi delle belle foto, darvi delle piccole news, parlarvi soprattutto della novitá che aspettavo da tempo: il nostro approdo su Etsy 🙂 ecco la pagina https://www.etsy.com/pt/shop/LeparapluierougeJaia Qui potete trovare tutte le cose fatte a mano da me. Dai clip collar, ai vestiti che potete comprare in taglia unica o ordinarli su misura, accessori , ecc… Vi metto qui delle foto :   Salopette in jeans   Borse mare E tanto altro ancora che potrete vedere proprio su Etsy. Non …

Le Azzorre e la valigia perfetta

Miei cactus!!! Spero abbiate passato una bella Pasqua! Noi siamo rientrati ieri sera dalle isole Azzorre, in particolante abbiamo visitato la più grande, l’ isola di San Miguel ! Come sono le Azzorre? Che tempo fa? È una vacanza costosa? Cosa c’è da vedere ? Rispondo a queste e altre domande in questo post ma soprattutto vi racconto come ho organizzato la mia piccola valigia per affrontare un clima davvero instabile, perché alle Azzorre puoi provare l’ebrezza delle 4 stagioni in 24 ore: giuro ! Allora, andare alle Azzorre adesso è low cost in quanto da poco anche la Ryanair fa voli diretti, per adesso solo da Londra e Lisbona ma si mormora che in estate toccherà anche ad altre capitali.  Abbiam pagato 70€ a testa andata e ritorno: non male per due ore di viaggio. São Miguel ha i prezzi tipo Portogallo con la differenza che qui l’IVA è più bassa quindi son ancora più accessibili. Quindi si, è una vacanza low cost. Ponta Dalgada è la città più grande dell’ isola e qui …

1° Liebster Award

E mentre corro di fretta per andare a lavoro, mi arriva questo invito della tenerissima Wonderbaba che mi invita a partecipare al Liebster Award! É il mio primo e sono elettrizzata per l’nvito e la ringrazio, é stata carinissima davvero e devo chiederle scusa perché a lei ho “fregato” la foto che vedete sopra,  se non potevo farlo dimmelo , Wonderbaba, che la cambio! Sono da poco su wordpress e non conosco molte persone, é questo progetto mira proprio a questo: conoscere e farsi conoscere, meglio di cosí… Per poter partecipare bisogna seguire queste regole: Ringraziare il blog che ti ha nominato; FATTO Rispondere alle 10 domande; FATTO Nominare 10 blog con meno di 200 follower; FATTO Comunicare la nomina ai 10 blog scelti. FATTO Rispondo … 1. Perchè hai aperto un blog? Nel mio periodo “fotografa tutto ció che vedi”ho iniziato ad aprire un profilo su Tumblr dove postavo le fotografie scattate qui e lí, é cominciata a piacermi l’idea di avere uno spazio mio come un diario condiviso, anche perché ci si commentava, rebloggava senza conoscersi, per …

Feira da Ladra

Se siete stati a Lisbona, anche solo una volta, avrete sentito parlare della Feira da Ladra.  Il famoso mercatino dell’usato che si svolge ogni martedí e ogni sabato al Campo de Santa Clara. Nata come fiera popolare nel  XIII secolo, da un pó di tempo é diventata meta di turisti, curiosi, vintage lovers e amanti dell’artigianato duro.  Nonostante io venga da anni in Portogallo, giá  prima di diventare cittadina portoghese a tutti gli effetti (poche settimane fa ho avuto il mio nuovo codice fiscale ),  alla Feira mio marito non mi ci aveva mai portata. E adesso ho capito perché. Dopo averlo esaurito per settimane, un sabato mattina ci siamo andati. Sveglia presto e forza nelle gambe, Santa Clara é in salita come un pó tutto a Lisbona. Il mercato é immenso e si trova di tutto ma se vi dico di tutto TUTTO . Io sembravo impazzita. Andavo da una parte all’altra tra le bancarelle di vintage e artiginato. Ho poche foto di quel giorno, perché i commercianti non amano essere fotografati.   Ma …

Evora

Come avrete visto dalle ultime foto postate su FB e Instagram, lo scorso week end siamo stati ad Evora. Antica capitale dell’Alentejo, è una città racchiusa entro mura in stile manuelino,tipico portoghese e dal 1986 patrimonio UNESCO. Molto carina con le sue case bianche a contorni gialli e blu e abbastanza abbordabile visti i prezzi modici, insomma l’ideale per una piccola vacanza tranquilla, anche perché in mezza giornata potete girarla tutta a piedi. Allontanandoci dal mare, il clima era un pó piú rigido ma, per fortuna, niente di tragico. Gli hotel sono quasi tutti in centro e i prezzi, anche li, sono accessibili.   La cosa, invece che mi ha colpita é la famosissima cappella “Dos Ossos” tradotto delle ossa, chiamata cosí perché, infatti, dentro é interamente ricoperta di ossa umane appartenute a  circa 5000 persone. Nonostante sapessi di questa cosa, mi ha fatto molta impressione , Sam ha scattato una foto, di una piccola parte di una delle quattro mura. Sulla porta della cappella, campeggia un ammonimento, non ricordo letteralmente le parole ma voleva significare che le ossa …

Au revoir Paris

“Mamma, vado in Erasmus e torno! Non ti preoccupare … ” Quel punto preciso sulla Senna dove lui mi chiese di dire si, quel bar vintage dove ci incontravamo tutti a bere la birra per pochi euro stretti in un tavolino minuscolo, il WenZun dove trovi i migliori involtini primavera, quei posti dove ” ci pensi che qui visse…”, quelle giornate nei musei con chi se ne intende, quelle passeggiate senza meta, da sola, per cercare la “giusta via”, quella volta che piansi di colpo su quelle scale, perché realizzai che mio nonno e il mio cane non c’erano più e stetti male e mi sentii inutile e lontana. Quell’aereo mille volte e il bus che quando si avvicina alla città vedi già la tour . Quei vicini, quei colleghi , quel sentimento odio-amore per una città grande, bella e difficile, quel senso di non appartenenza, di non sentirsi mai a casa e l’altro che “questa è la mia città , la conosco tutta” , quel “je ne sais pas dire en français” e i …